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Ordinanza sindacale n. 2/2026 del 29.05.2026

Divieto di utilizzo dell'acqua distribuita dalla rete idrica comunale per uso potabile e per usi alimentari diretti e indiretti a seguito del superamento del parametro nitrati previsto dal D.Lgs. 18/2023.
Data:
Venerdì, 29 Maggio 2026

Descrizione

IL SINDACO

 

VISTA la nota del Dipartimento di Prevenzione – S.C. SIAN dell'ASL AL, prot. 59309/2026 del 28.05.2026, acquisita al protocollo comunale n. 0000609 del 28/05/2026 con la quale è stata segnalata la non conformità dell'acqua destinata al consumo umano distribuita dalla rete idrica comunale, a seguito del campionamento effettuato in data 25.05.2026 presso la fontana pubblica di Via Cavour;

PRESO ATTO che il Rapporto di Prova ARPA Piemonte n. 26GN01281 del 27.05.2026 ha evidenziato una concentrazione di nitrati pari a 65 mg/l, superiore al valore di parametro fissato dal D.Lgs. 18/2023, Allegato I, pari a 50 mg/l;

CONSIDERATO che il Gestore del Servizio Idrico Integrato SOGERI S.p.A. ha comunicato che la non conformità è riconducibile all'esaurimento delle membrane dell'impianto di trattamento a osmosi inversa installato a servizio delle captazioni comunali e che la sostituzione delle stesse non potrà avvenire prima dell'8 giugno 2026;

CONSIDERATO che il SIAN dell'ASL AL ha precisato che:

  • la concentrazione di nitrato rilevata nell’acqua distribuita nel Comune di Carentino non ne

compromette la destinazione della stessa per usi umani domestici e di igiene personale;

  • l'acqua, quindi, può continuare ad essere utilizzata per usi igienico-sanitari e domestici non

alimentari;

  • le concentrazioni di nitrato rilevate nell’acqua della rete idrica del Comune di Carentino non ne compromettono la destinazione come acqua di abbeverata per uso animale;
  • le concentrazioni di nitrato rilevate nell’acqua della rete idrica del Comune di Carentino non sono compatibili con l’uso potabile e per gli usi alimentari diretti e indiretti e che inoltre non sono compatibili per le operazioni di pulizia e sanificazione delle attrezzature di mungitura nelle

produzioni di latte vaccino

 

RITENUTO necessario adottare urgenti misure cautelative a tutela della salute pubblica;

 

VISTI:

  • il D.Lgs. 18/2023;
  • gli artt. 50, comma 5, e 54 del D.Lgs. 267/2000;
  • il R.D. 27 luglio 1934 n. 1265;

 

 

 

ORDINA

 

con decorrenza immediata e fino a successiva revoca:

  1. Divieto d’uso e consumo dell’acqua distribuita dalla rete idrica del territorio comunale ad uso umano potabile e ad uso alimentare diretto e indiretto estendendo tale divieto
  2. Divieto d’uso alle operazioni di pulizia e sanificazione delle attrezzature di mungitura in uso agli allevamenti di vacche da latte presenti nel territorio comunale

 

È fatto divieto di utilizzare l'acqua distribuita dalla rete idrica comunale del Comune di Carentino per:

  1. a) uso potabile;
  2. b) preparazione di alimenti e bevande;
  3. c) lavaggio e trattamento di alimenti destinati al consumo umano;
  4. d) qualsiasi uso alimentare diretto o indiretto nelle attività domestiche, commerciali e produttive;
  5. e) operazioni di pulizia e sanificazione delle attrezzature di mungitura e delle superfici direttamente coinvolte nella produzione di latte vaccino.

 

Resta consentito l'utilizzo dell'acqua della rete idrica comunale per:

  • igiene personale;
  • servizi igienici;
  • pulizia domestica e civile non connessa alla preparazione di alimenti;
  • usi tecnici;
  • abbeverata degli animali.

 

ORDINA

al Gestore del Servizio Idrico Integrato 

  • di effettuare a mezzo di controlli interni un monitoraggio quotidiano dei parametri nitrati e nitriti nelle due sottosezioni di rete comunali di Carentino, fino sostituzione delle membrane dei filtri a osmosi inversa dell’impianto di trattamento a valle delle fonti di approvvigionamento della rete idrica di Carentino e a successiva normalizzazione del parametro nitrati nella rete idrica del

Comune di Carentino;

  • l'esecuzione di monitoraggi quotidiani del parametro nitrati fino al ripristino della conformità dell'acqua distribuita;
  • di predisporre tempestivamente un servizio sostitutivo di fornitura di acqua potabile a mezzo di cisterne mobili disposte adeguatamente nel territorio comunale;
  • di garantire una adeguata fornitura di acqua potabile insacchettata da rendere disponibile alla cittadinanza avendo cura di tutelare detta risorsa dall’irraggiamento solare diretto al fine di salvaguardarla da possibili processi di alterazione del polimero di cui sono costituiti i sacchetti;
  • di garantire specifico ed adeguato approvvigionamento di acqua potabile agli allevamenti zootecnici siti nel territorio comunale

 

DISPONE

 

la pubblicazione immediata della presente ordinanza all'Albo Pretorio on line;

la massima diffusione mediante sito istituzionale, canali informativi comunali e affissione di avvisi nei punti maggiormente frequentati dalla popolazione;

la trasmissione della presente ordinanza a:

 

  • ASL AL – S.C. SIAN;
  • SOGERI S.p.A.;
  • EGATO 6 Alessandrino;
  • Prefettura di Alessandria;
  • alla Provincia di Alessandria;
  • alla Protezione Civile;
  • Comando Stazione Carabinieri – Stazione di Oviglio;
  • Polizia Locale.

 

Il presente provvedimento sarà vigente con l'affissione in aree pubbliche e con la pubblicazione all'Albo Pretorio on line per i termini di legge;

 

 

INFORMA

 

che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Piemonte entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, n. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;

 

AVVERTE

  • che è fatto obbligo a chiunque di osservare la presente ordinanza;
  • che per le violazioni alla presente ordinanza, si applicano le sanzioni previste dall'art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 e dal D.Lgs. 31/01;

 

 

COMUNICA

  • che, ai sensi della L. 241/90, il Responsabile del procedimento è il Geom. Elisa Scali, Responsabile del servizio tecnico comunale.

 

 

 

 

 

Il Sindaco

 

Silvia Barbara Celoria


Documenti allegati

A cura di

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

29/05/2026 11:20




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